✅ L’importo NASpI si calcola sommando le ultime retribuzioni lorde, dividendole per il totale delle settimane lavorate e moltiplicando per 4,33.
Il calcolo dell’importo della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) si basa sulla retribuzione media mensile percepita nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. In particolare, l’importo mensile della NASpI corrisponde al 75% della retribuzione media mensile fino a un certo limite, oltre il quale si applica una percentuale ridotta. Questo importo viene poi soggetto a una decurtazione progressiva dopo i primi 3 mesi di erogazione.
Nel dettaglio, questo articolo fornirà una guida pratica step-by-step per comprendere come si calcola l’importo della NASpI, esaminando i criteri normativi e offrendo esempi applicativi concreti. Approfondiremo inoltre come variano le soglie di retribuzione, le riduzioni progressive e le modalità di comunicazione dell’importo all’interessato, per aiutare il lettore a capire in modo chiaro e semplice quali sono i passaggi necessari per stimare la propria indennità di disoccupazione.
Come viene calcolata la retribuzione media mensile
Il primo passo per calcolare la NASpI consiste nel determinare la retribuzione imponibile media mensile degli ultimi 4 anni (ovvero 48 mesi) precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Questa media si ottiene sommando tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali percepite in tale arco temporale e dividendole per il numero di mesi effettivi di lavoro.
- Retribuzione lorda: la somma di tutti i compensi soggetti a contribuzione previdenziale.
- Periodo di riferimento: 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
- Considerazione dei mesi: si considerano effettivamente lavorati, escludendo i periodi non coperti da contribuzione.
Calcolo dell’importo mensile della NASpI
Una volta calcolata la retribuzione media mensile, l’importo teorico della NASpI mensile si ottiene applicando questa formula:
- Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.335,40 €, la NASpI corrisponde al 75% di tale importo.
- Se la retribuzione media mensile supera i 1.335,40 €, allora la NASpI è pari a:
75% di 1.335,40 € + 25% della differenza tra la retribuzione media e 1.335,40 €
Ad esempio, se la retribuzione media è di 1.600 €, il calcolo sarà:
- 75% di 1.335,40 € = 1.001,55 €
- 25% di (1.600 € – 1.335,40 €) = 66,15 €
- Importo mensile NASpI = 1.001,55 € + 66,15 € = 1.067,70 €
La riduzione progressiva dell’importo NASpI
Dopo i primi 3 mesi di erogazione, l’importo della NASpI viene ridotto del 3% ogni mesea partire dal quarto mese. Questo meccanismo continua fino al termine massimo della prestazione, di norma 24 mesi (2 anni).
- Per esempio, se l’importo calcolato è 1.000 €:
- Per i primi 3 mesi si percepiscono 1.000 €
- Dal 4° mese si percepiranno 970 € (ossia 1.000 € – 3%)
- Dal 5° mese 941 € e così via
Altri fattori da considerare nel calcolo
È importante ricordare che la NASpI:
- Si calcola sulla base delle retribuzioni imponibili e non sul netto percepito;
- Può essere soggetta a trattenute fiscali e contributive;
- Richiede la presentazione della domanda entro specifici termini e la verifica dei requisiti contributivi.
Con questa guida chiara e strutturata, il lettore potrà facilmente comprendere come stimare il proprio importo NASpI e pianificare in maniera più consapevole il proprio periodo di disoccupazione.
Fattori che Influenzano la Determinazione dell’Indennità di Disoccupazione NASpI
Quando si tratta di calcolare l’importo della NASpI, è fondamentale comprendere che non esiste una formula “taglia unica”. Diversi elementi chiave entrano in gioco, modificando l’importo finale dell’indennità di disoccupazione che riceverai.
I principali fattori considerati sono:
- Retribuzione media mensile: La base di calcolo più importante è il reddito medio mensile degli ultimi quattro anni lavorativi. Questo valore rappresenta un indicatore fondamentale per stabilire quanto l’INPS ti erogherà come sostegno economico.
- Durata dell’occupazione: L’ammontare dell’indennità dipende anche dai mesi di contribuzione effettuati negli ultimi quattro anni, con un minimo di almeno 13 settimane di contribuzione nel periodo considerato.
- Anno di riferimento: Le soglie massime e i coefficienti di calcolo vengono aggiornati annualmente dall’INPS, adeguandosi all’inflazione e alle politiche sociali vigenti.
- Età del beneficiario: Per i lavoratori più anziani, in genere sopra i 55 anni, possono essere applicate delle regole specifiche per garantire un supporto adeguato durante la ricerca di nuova occupazione.
- Tipologia di contratto precedente: Contratti a tempo determinato, indeterminato o intermittente possono influenzare la durata e l’importo massimo dell’indennità.
Dettaglio del calcolo basato sulla Retribuzione Media Mensile
Per capire meglio come la retribuzione incida concretamente, ecco un esempio:
- Supponiamo che la media mensile dei tuoi ultimi stipendi sia di 1.800 € netti.
- L’INPS applica un coefficiente di circa il 75% sulla retribuzione fino a una certa soglia (ad esempio, 1.223,44 € per il 2024).
- Sull’importo eccedente questa soglia, la percentuale scende al 25%.
| Componente Retributiva | Formula di Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Fino a 1.223,44 € | 1.223,44 € × 75% | 917,58 € |
| Su eccedenza (1.800 € – 1.223,44 € = 576,56 €) | 576,56 € × 25% | 144,14 € |
| Totale Indennità Mensile | 1.061,72 € |
Nota Importante:
Il calcolo sopra è solo indicativo e serve come base per capire il meccanismo. L’INPS aggiorna e verifica sempre i dati contributivi ufficiali per definire l’importo esatto.
Consigli pratici per massimizzare l’importo della NASpI
- Verifica sempre il tuo estratto conto contributivo, per assicurarti che tutti i periodi lavorativi siano correttamente registrati.
- Conserva tutte le buste paga e contratti perché possono essere utili in caso di contestazioni o richieste di ricalcolo.
- Richiedi consulenza a un patronato o professionista, soprattutto se la situazione lavorativa è complessa o frammentata, così da ottenere un calcolo più preciso e personalizzato.
Domande frequenti
Che cos’è la NASpI?
La NASpI è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, un’indennità mensile erogata ai lavoratori dipendenti in caso di disoccupazione involontaria.
Come si calcola l’importo della NASpI?
L’importo è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni, con una soglia massima e un calo progressivo dopo il quarto mese.
Per quanto tempo si può ricevere la NASpI?
La durata massima della NASpI è pari a metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Quali documenti servono per richiedere la NASpI?
È necessario presentare la domanda online all’INPS, allegando il modello SR163 e i documenti di identità e lavoro.
Posso lavorare mentre ricevo la NASpI?
Sì, è possibile svolgere attività lavorative, ma bisogna comunicare all’INPS ogni variazione per evitare sanzioni.
| Voce | Descrizione | Importo / Durata |
|---|---|---|
| Calcolo Retribuzione Media | Media delle retribuzioni mensili degli ultimi 4 anni | Base per il calcolo della NASpI |
| Percentuale Indennità | 75% della retribuzione media fino a un certo limite | Importo iniziale |
| Riduzione dopo 4 mesi | Riduzione del 3% per ogni mese successivo | Progressivo calo indennità |
| Durata Massima | Metà settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni | Fino a 24 mesi |
| Modalità di Richiesta | Domanda online INPS con moduli specifici | Procedura digitale |
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