✅ Per ottenere la NASpI devi lavorare almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti: requisito fondamentale per il sussidio di disoccupazione.
Per ottenere la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è necessario aver lavorato e versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. In altre parole, devi aver accumulato almeno tre mesi di contribuzione effettiva nel quadriennio antecedente la cessazione del lavoro per poter accedere al sussidio di disoccupazione.
In questo articolo approfondiremo quali sono i requisiti di lavoro e contribuzione necessari per richiedere la NASpI, illustreremo come calcolare la durata minima del lavoro utile ai fini della domanda e spiegheremo le particolarità legate ai diversi rapporti di lavoro e alle tipologie contrattuali. Verranno inoltre forniti esempi pratici e indicazioni aggiornate basate sulla normativa vigente per orientarti nella procedura di richiesta.
Requisiti contributivi per la NASpI
La legge prevede che per accedere alla NASpI occorra soddisfare il seguente requisito contributivo:
- Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni (48 mesi) antecedenti l’inizio della disoccupazione.
Come si calcolano le 13 settimane
Le settimane di contribuzione si riferiscono alla presenza di contributi versati, anche cumulativi in caso di lavori diversi, che si sommano nel quadriennio precedente la cessazione del rapporto di lavoro.
Requisito di lavoro minimo
In pratica, non è necessario aver lavorato 13 settimane consecutive, ma cumulativamente nell’arco di 4 anni. Ciò consente di avere periodo di lavoro frazionati o intermittenti purché contribuiti.
Altri requisiti da rispettare
- Stato di disoccupazione involontaria: la NASpI spetta solo a chi perde il lavoro non per propria volontà (licenziamento, scadenza del contratto a termine, dimissioni per giusta causa).
- Iscrizione al Centro per l’Impiego: obbligatoria per poter ricevere il sussidio.
Esempi pratici
- Se hai lavorato a tempo determinato dal gennaio al marzo 2020 e di nuovo da settembre a dicembre 2022, sommando entrambe le esperienze potresti aver raggiunto le 13 settimane necessarie.
- Se invece hai avuto solo due mesi di lavoro continuativo 5 anni fa e nessun altro contributo recente, la NASpI non ti sarà riconosciuta.
Requisiti di Contributi Versati per Accedere alla NASpI
Per poter richiedere la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è fondamentale soddisfare determinati requisiti contributivi previsti dalla legge. Ma quali sono esattamente questi requisiti e come si calcolano i mesi di contributi necessari? Scopriamolo insieme!
Quanti mesi di contributi servono?
Per avere diritto alla NASpI devi aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nel quadriennio precedente l’inizio del periodo di disoccupazione. In termini più pratici, significa che devi aver lavorato, e quindi versato i relativi contributi, per almeno 3 mesi nei 4 anni prima della perdita involontaria del lavoro.
Dettaglio dei requisiti contributivi
- Minimo 13 settimane di contributi: queste settimane devono essere effettivamente versate e certificate dall’INPS.
- Quadriennio di riferimento: i contributi devono essere accumulati entro i 4 anni precedenti allo stato di disoccupazione.
- Disoccupazione involontaria: la NASpI è rivolta a chi perde il lavoro per cause non volontarie (licenziamento, scadenza contratto a termine, ecc.).
Esempio pratico
Supponiamo che il tuo ultimo giorno di lavoro sia il 30 giugno 2024. Per essere idoneo alla NASpI, devi aver accumulato almeno 13 settimane di contributi dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2024. Se hai lavorato continuativamente dal 2021 al 2023, con almeno 3 mesi di contribuzione all’anno, allora puoi tranquillamente avanzare la domanda.
Importanza della validazione contributiva
Ricordati sempre di verificare la tua posizione contributiva tramite il Cassetto Previdenziale online o recandoti presso gli uffici INPS. Questo ti permetterà di:
- Controllare il numero esatto di settimane contributive accreditate.
- Assicurarti che tutti i periodi di lavoro siano stati registrati correttamente.
- Prevenire eventuali ritardi o rifiuti nella richiesta della NASpI.
Tabella riepilogativa dei requisiti
| Requisito | Descrizione | Periodo di riferimento |
|---|---|---|
| Contributi minimi | Almeno 13 settimane di contributi versati | Ultimi 4 anni prima della disoccupazione |
| Status di lavoro | Disoccupazione involontaria | Al momento della domanda |
| Documentazione | Certificazione contributiva INPS aggiornata | Disponibile nella posizione assicurativa |
Consiglio pratico:
Prima di terminare il lavoro, richiedi sempre un estratto conto contributivo aggiornato. In questo modo, potrai verificare con anticipo la tua situazione e intervenire tempestivamente per eventuali errori o mancanze.
Il ruolo del tipo di contratto
Un altro aspetto spesso sottovalutato è la natura del contratto di lavoro. Contratti a tempo determinato, part-time, e intermittenti devono comunque garantire il versamento regolare dei contributi, i quali vengono poi sommati per raggiungere il requisito minimo.
Non importa la tipologia contrattuale, l’importante è la regolarità contributiva!
Contributi volontari e collaborativi
In certi casi, è possibile integrare i periodi di contribuzione con versamenti volontari. Ad esempio:
- Contributi volontari versati dal lavoratore per colmare eventuali lacune.
- Contributi da collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.).
Questi importi sono validi per ottenere la NASpI, purché regolarmente registrati presso l’INPS.
Domande frequenti
Cos’è la NASpI?
La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione prevista per i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.
Quanti mesi devo aver lavorato per richiedere la NASpI?
È necessario aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.
Quanto dura la NASpI?
La NASpI dura la metà delle settimane contributive accumulate negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Come si calcola l’importo della NASpI?
L’indennità si calcola sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni, con una percentuale che decresce nel tempo.
Posso cumulare la NASpI con altri redditi?
Sì, ma è necessario comunicare all’INPS ogni altra entrata per il calcolo corretto dell’indennità.
| Requisito | Dettagli |
|---|---|
| Contributi necessari | Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti |
| Durata massima NASpI | Fino a 24 mesi |
| Calcolo indennità | Basato sulla media retributiva degli ultimi 4 anni, con decrescita progressiva |
| Fine rapporto di lavoro | La perdita deve essere involontaria |
| Comunicazioni obbligatorie | Segnalazione di eventuali redditi cumulabili |
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