✅ Il riscatto laurea può costare da 5.000 a oltre 30.000 euro; regole flessibili, con agevolazioni, rateizzazione e benefici sulla pensione.
Il costo del riscatto della laurea dipende principalmente dal sistema pensionistico a cui si è iscritti e dal metodo di calcolo adottato dall’ente previdenziale. In generale, il riscatto permette di trasformare gli anni di studio universitario in contributi utili per la pensione, aumentando così l’anzianità contributiva e, di conseguenza, l’importo e l’età del pensionamento. Le regole variano in base a fattori come l’età del richiedente, la tipologia di laurea, il sistema di calcolo (retributivo o contributivo) e la normativa vigente al momento della domanda.
Nel seguito dell’articolo approfondiremo le modalità di calcolo del costo del riscatto della laurea, le condizioni e i requisiti da rispettare per poter richiedere il riscatto e le possibili agevolazioni o varianti previste dalla legge. Presenteremo inoltre esempi pratici e indicazioni utili per orientarsi nel processo e pianificare al meglio questo investimento nella propria previdenza futura.
Come si Calcola il Costo del Riscatto Laurea
Il costo del riscatto viene calcolato applicando un’aliquota contributiva sulle retribuzioni che teoricamente si sarebbero percepite durante gli anni di studio, considerando la contribuzione che avrebbe dovuto essere versata se si fosse stati lavoratori in quel periodo.
- Aliquota contributiva: generalmente oscilla tra il 33% e il 35%.
- Reddito imponibile: si prende come riferimento la retribuzione media annua dichiarata nei cinque anni precedenti la domanda di riscatto oppure, in alternativa, la media del triennio più favorevole.
- Anno di riferimento: la contribuzione si calcola per ogni anno di laurea riscattato.
Ad esempio, se nei cinque anni precedenti la domanda il reddito medio annuale è stato di 30.000€, e l’aliquota contributiva è del 33%, il costo annuo di riscatto sarà di circa 9.900€ (30.000€ x 33%). Per cinque anni di laurea, il costo complessivo sarà quindi circa 49.500€.
Le Regole e i Requisiti per il Riscatto
Per poter effettuare il riscatto della laurea è necessario rispettare alcune condizioni:
- Essere iscritti a una gestione previdenziale obbligatoria (INPS o altre casse).
- Non aver utilizzato gli stessi anni di studio per altre finalità previdenziali o di contribuzione figurativa.
- La domanda deve essere presentata entro un certo termine, in genere prima del pensionamento.
- Il riscatto può riguardare gli anni di corso effettivo di laurea, inclusi eventuali anni fuori corso o fino a un massimo di 5 anni per corsi triennali e 6 per corsi quinquennali, salvo diverse disposizioni.
È importante ricordare che il riscatto può essere effettuato in un’unica soluzione oppure a rate, in base alla normativa vigente e agli accordi con l’ente previdenziale. Spesso è possibile richiedere un preventivo dettagliato per conoscere il costo esatto prima di procedere.
Come Si Calcola l’Importo del Riscatto di Laurea nel 2024
Il riscatto della laurea è un’opportunità preziosa per molti lavoratori italiani che desiderano valorizzare il proprio percorso universitario ai fini pensionistici. Ma come si determina esattamente l’importo da versare nel 2024? Scopriamolo insieme!
Fattori che influenzano il calcolo del riscatto
- Tipologia di contribuzione: gestione privata o pubblica INPS;
- Aliquote contributive applicate al reddito del soggetto;
- Durata del corso di laurea da riscattare (espressa in anni e mesi);
- Età effettiva del richiedente e anno di decorrenza della pensione stimata;
- Presenza di eventuali agevolazioni o riduzioni previste dalla normativa vigente, come per chi ha iniziato la carriera lavorativa successivamente alla laurea.
Formula generale per il calcolo
L’importo del riscatto si determina moltiplicando le retribuzioni annuali previste per ciascun anno di corso universitario per le aliquote contributive obbligatorie. Per darti un’idea più chiara:
- Si individua il reddito imponibile su cui applicare i contributi (di solito la base imponibile IRPEF dell’ultimo anno lavorativo o una retribuzione convenzionale se non si è lavorato);
- Si applica l’aliquota contributiva, che per i dipendenti pubblici è circa il 33% e per i privati può variare;
- Si moltiplica il risultato per gli anni di corso riscattabili;
- Si sommano eventuali oneri accessori previsti dall’INPS.
Esempio concreto
Immaginiamo un laureato con una carriera universitaria di 4 anni, un reddito imponibile annuo di 30.000 euro e un’aliquota contributiva applicata del 33%. Il calcolo sarà:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Reddito Imponibile | 30.000 € |
| Aliquota Contributiva | 33% |
| Durata corso | 4 anni |
| Importo annuo da versare | 30.000 € x 33% = 9.900 € |
| Importo totale riscatto | 9.900 € x 4 = 39.600 € |
Consigli pratici per ottimizzare il riscatto
- Richiedere un preventivo ufficiale all’INPS per ottenere una stima precisa e personalizzata;
- Valutare la possibilità di rateizzare il pagamento in base alle proprie capacità finanziarie;
- Considerare l’impatto del riscatto sull’anticipazione della pensione: in molti casi può ridurre significativamente l’età pensionabile e aumentare l’importo della pensione futura;
- Verificare la normativa aggiornata ogni anno, poiché le aliquote e le regole possono variare.
Nota Bene: Dal 2017, con la riforma delle pensioni, il calcolo del riscatto è stato modificato per allinearsi alla metodologia contributiva, rendendo il costo generalmente più elevato rispetto al passato ma più indicativo del reale valore previdenziale degli anni riscattati.
Domande frequenti
Cos’è il riscatto laurea?
Il riscatto laurea permette di trasformare gli anni di studio universitario in contributi previdenziali per aumentare la pensione futura.
Quanto costa il riscatto laurea?
Il costo dipende dall’età, dal tipo di riscatto e dal sistema contributivo applicato, ma generalmente si calcola in base ai redditi percepiti durante gli anni di studio.
Chi può richiedere il riscatto laurea?
Possono richiederlo i lavoratori che hanno seguito un corso di laurea e vogliono aumentare la loro anzianità contributiva per la pensione.
Quali sono le regole principali per il riscatto laurea?
Le regole prevedono tempi precisi per la richiesta, l’esclusione di anni già coperti da altri contributi e limiti sulla durata del periodo riscattabile.
Il riscatto laurea conviene sempre?
Conviene soprattutto a chi ha iniziato a lavorare tardi o ha pochi contributi, ma è importante fare un calcolo personalizzato del costo-beneficio.
| Voce | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Tipologie di riscatto | Ordinario, agevolato, agevolato per lauree brevi | Ogni tipologia ha costi e requisiti diversi |
| Costi | Calcolati in base ai redditi o aliquote contributive | Variano in base all’età e all’anzianità contributiva |
| Durata riscattabile | Massimo 5 anni per lauree magistrali, 4 anni per lauree triennali | Non si possono riscattare anni già coperti da contributi |
| Vantaggi | Aumento della pensione e anticipazione dell’età pensionabile | Dipende dal calcolo del montante contributivo |
| Modalità di richiesta | Sezione online Inps o tramite patronati | È importante presentare tutta la documentazione accademica |
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