che cosa e lisee e come si calcola per le prestazioni sociali

Che cosa è l’ISEE e come si calcola per le prestazioni sociali

L’ISEE è l’indicatore che misura la situazione economica per accedere a bonus sociali, calcolando reddito, patrimonio e famiglia.


L’ISEE, acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è uno strumento utilizzato in Italia per valutare la situazione economica delle famiglie e determinare l’accesso a prestazioni sociali agevolate o servizi pubblici a condizioni favorevoli. Si calcola tenendo conto del reddito, del patrimonio e della composizione del nucleo familiare, fornendo così un indicatore unico che riflette il benessere economico complessivo della famiglia.

In questo articolo approfondiremo il significato dell’ISEE e illustreremo passo passo come viene calcolato per l’accesso alle prestazioni sociali. Spiegheremo quali dati servono, quali criteri vengono applicati per la valutazione e quali sono le differenze tra le varie tipologie di ISEE previste dalla normativa. Inoltre, forniremo esempi pratici e tabelle utili per aiutare a comprendere meglio il processo di calcolo.

Che cos’è l’ISEE e a cosa serve

L’ISEE è un indicatore adottato dallo Stato italiano per valutare la condizione economica delle famiglie in modo uniforme e omogeneo. Il suo scopo principale è quello di assegnare in modo equo le prestazioni sociali agevolate erogate da enti pubblici o privati convenzionati, tenendo conto della reale situazione economica del richiedente.

Le prestazioni che utilizzano l’ISEE come criterio di accesso possono riguardare ad esempio:

  • Agevolazioni per servizi educativi per l’infanzia
  • Contributi per il diritto allo studio universitario
  • Accesso a prestazioni di assistenza sociale e sanitaria
  • Tariffe agevolate per utenze e trasporti pubblici
  • Assegni familiari e sostegno al reddito

Come si calcola l’ISEE

Il calcolo dell’ISEE si basa su tre elementi principali:

  1. Reddito complessivo del nucleo familiare, ovvero la somma dei redditi di tutti i componenti.
  2. Patrimonio mobiliare e immobiliare, come conti correnti, azioni, immobili di proprietà.
  3. Composizione del nucleo familiare, cioè il numero dei componenti e particolari situazioni, come la presenza di disabili.

La formula generale per il calcolo è la seguente:

ISEE = (Situazione Reddituale + Situazione Patrimoniale) / Scala di Equivalenza

Dove:

  • Situazione Reddituale: è la somma dei redditi dichiarati nel modello fiscale (ad esempio 730 o Modello Unico), con eventuali aggiustamenti previsti dalla normativa.
  • Situazione Patrimoniale: si sommano i valori del patrimonio immobiliare e mobiliare alla data di riferimento.
  • Scala di Equivalenza: parametro numerico che tiene conto della composizione e delle caratteristiche del nucleo familiare, per adeguare il valore al numero e alla situazione dei componenti.

Dati necessari per il calcolo dell’ISEE

Per presentare la domanda e ottenere il calcolo ISEE, occorrono:

  • Documento d’identità valido e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare.
  • Certificazione dei redditi degli ultimi 12 mesi (CU, dichiarazione dei redditi, ecc.).
  • Informazioni patrimoniali come saldo e giacenza media dei conti correnti, valore degli immobili e altri beni patrimoniali.
  • Dichiarazione della composizione del nucleo familiare e particolari condizioni (disabilità, studenti fuori sede, ecc.).

Tipologie di ISEE

Esistono diverse varianti dell’ISEE, adattate alle particolari esigenze delle prestazioni sociali:

  • ISEE Ordinario – per la maggior parte delle prestazioni.
  • ISEE Corrente – aggiornato per variazioni reddituali o patrimoniali significative.
  • ISEE Minorenni – caso in cui la domanda riguarda minorenni non conviventi con i genitori.
  • ISEE Università – parametrato per le prestazioni destinate agli studenti universitari.

Nei paragrafi successivi, esploreremo nel dettaglio tutti questi aspetti, inclusi esempi pratici di calcolo e consigli su come compilare correttamente la documentazione necessaria per ottenere l’ISEE e accedere alle prestazioni sociali.

Documenti necessari e procedure per la compilazione dell’ISEE

Quando si parla di ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è fondamentale conoscere quali documenti raccogliere e quali procedure seguire per compilare correttamente la dichiarazione. La precisione in questa fase è cruciale perché l’ISEE determina l’accesso a molte prestazioni sociali agevolate, come borse di studio, bonus energia, e tariffe agevolate per servizi pubblici.

Elenco dei documenti necessari

Per compilare l’ISEE, è indispensabile avere a portata di mano una serie di documenti che attestano la situazione economica, patrimoniale e reddituale del nucleo familiare. Ecco un elenco dettagliato:

  • Documento di identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • Certificato di residenza o autocertificazione della residenza;
  • Redditi riferiti all’ultimo anno fiscale di tutti i componenti, inclusi:
    • CUD, 730 o modello Redditi;
    • Documentazione di eventuali pensioni, altre entrate da lavoro autonomo o dipendente;
  • Documentazione patrimoniale:
    • Visure catastali degli immobili posseduti (anche fuori dall’Italia);
    • Estratti conto bancari e postali al 31 dicembre dell’anno di riferimento;
    • Valore delle azioni, obbligazioni, fondi comuni, e altri investimenti finanziari.
  • Stato di famiglia aggiornato;
  • Eventuali certificazioni sanitarie per situazioni di disabilità o non autosufficienza che influiscono sul calcolo dell’ISEE.

Procedure per la compilazione

La compilazione dell’ISEE può sembrare un percorso a ostacoli, ma seguendo alcuni passaggi si può semplificare notevolmente:

  1. Raccolta documenti: identificare tutti i documenti elencati e verificare che siano aggiornati e completi.
  2. Compilazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica): è il modulo ufficiale in cui si riportano tutte le informazioni economiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. La DSU può essere compilata:
    • Online sul sito INPS, con SPID, CIE o CNS;
    • Presso Caf (Centri di Assistenza Fiscale) o Patronati, dove personale qualificato può aiutare;
    • Presso i Comuni o gli enti erogatori di prestazioni sociali.
  3. Invio della DSU all’INPS: una volta completata, la DSU viene trasmessa all’INPS che calcolerà automaticamente il valore dell’ISEE.
  4. Ricezione e utilizzo dell’attestazione ISEE: l’utente riceve l’attestazione ISEE, valida solitamente 12 mesi, da utilizzare per l’accesso alle prestazioni sociali.

Consiglio pratico

Per evitare errori e ritardi nella compilazione, è buona norma iniziare a raccogliere i documenti qualche settimana prima della scadenza, e verificare se si hanno tutti i dati aggiornati richiesti. Ricorda che un errore o un’incompletezza può comportare un calcolo errato dell’ISEE e quindi perdere importanti agevolazioni.

Esempio concreto

Prendiamo il caso della famiglia Rossi, composta da quattro membri. Per compilare l’ISEE, hanno dovuto raccogliere:

  • Documenti di identità e codice fiscale di tutti;
  • Certificato di residenza aggiornato;
  • Modello 730 dell’anno precedente di entrambi i genitori;
  • Visura catastale di due immobili di proprietà;
  • Estratti conto bancari al 31 dicembre;
  • Certificato medico per il figlio con disabilità.

Dopo aver compilato la DSU, hanno ricevuto l’attestazione ISEE che ha permesso loro di accedere a sconti sulle rette scolastiche e bonus sociali per l’energia.

Tabella riepilogativa dei documenti

CategoriaDocumenti richiestiNote
IdentificazioneDocumento di identità, codice fiscalePer ogni componente del nucleo familiare
ResidenzaCertificato di residenza o autocertificazioneDocumento aggiornato
RedditiModello 730, CUD, dichiarazione redditiUltimo anno fiscale
PatrimonioVisure catastali, estratti conto, azioniSituazione al 31 dicembre
Stato familiareStato di famigliaDocumento aggiornato
Situazioni particolariCertificazioni sanitarie per disabilitàSe applicabile

Domande frequenti

Che cos’è l’ISEE?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento che misura la situazione economica delle famiglie italiane per accedere a prestazioni sociali agevolate.

Quali dati servono per calcolare l’ISEE?

Per calcolare l’ISEE servono dati su redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari, composizione del nucleo familiare e eventuali spese deducibili.

Dove posso richiedere il calcolo dell’ISEE?

Puoi richiedere il calcolo dell’ISEE presso i CAF, patronati o online tramite il sito INPS con il tuo SPID o CIE.

Come viene utilizzato l’ISEE per le prestazioni sociali?

L’ISEE viene utilizzato per determinare l’accesso e la quota di contributo per prestazioni sociali come bonus, agevolazioni tariffarie e servizi educativi.

Quanto dura la validità dell’ISEE?

L’ISEE ha validità annuale e deve essere rinnovato ogni anno per mantenere le agevolazioni e l’accesso ai servizi sociali.

FaseDescrizioneDati necessariChi può aiutare
Raccolta documentiPreparare tutti i documenti relativi a redditi, patrimoni e composizione famigliareCUD, dichiarazione redditi, visure catastali, certificati familiariFamiglia, commercialista
Presentazione DSUCompilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per richiedere l’ISEEModuli DSU, dati anagraficiCAF, patronati, INPS online
Calcolo ISEEINPS elabora i dati e restituisce l’indicatore economicoDati inseriti nella DSUINPS
Utilizzo ISEEPresenta l’ISEE per accedere alle agevolazioni socialiISEE calcolatoEnti erogatori prestazioni

Hai domande o vuoi condividere la tua esperienza con l’ISEE? Lascia un commento qui sotto e non dimenticare di visitare altri articoli sul nostro sito per scoprire ulteriori informazioni utili!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto