operaio con casco che riceve assistenza medica

Chi Paga In Caso Di Infortunio Sul Lavoro Guida Completa

In caso di infortunio sul lavoro, l’INAIL copre i danni economici e sanitari, garantendo tutela e sicurezza al lavoratore colpito.


In caso di infortunio sul lavoro, la responsabilità del pagamento delle spese è generalmente a carico del datore di lavoro attraverso l’assicurazione obbligatoria INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). L’INAIL infatti copre i costi legati a cure mediche, indennità economiche per la perdita di capacità lavorativa temporanea o permanente e, in caso di morte, prevede delle prestazioni per i familiari superstiti.

Questa guida completa approfondirà le diverse figure e situazioni coinvolte nel rimborso delle spese in caso di infortunio sul lavoro, illustrando il ruolo dell’INAIL, le condizioni per ottenere l’indennizzo e le eventuali responsabilità dirette del datore di lavoro in caso di negligenza o mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Chi Paga Quando Avviene un Infortunio sul Lavoro?

Alla verifica di un infortunio lavorativo, il primo ente coinvolto è l’INAIL, con il quale il datore di lavoro è obbligato ad assicurare i propri dipendenti. L’assicurazione INAIL copre:

  • Spese mediche e sanitarie necessarie per la cura dell’infortunato;
  • Indennità giornaliere per il periodo di malattia e inabilità temporanea;
  • Rendite per inabilità permanente o invalidità;
  • Prestazioni speciali in caso di decesso.

Il datore di lavoro è tenuto a denunciare l’infortunio entro 2 giorni lavorativi all’INAIL e a garantire una corretta gestione della sicurezza sul luogo di lavoro per prevenirne il verificarsi.

Responsabilità del Datore di Lavoro

Se l’infortunio è dovuto a negligenza, imprudenza o inosservanza delle norme di sicurezza da parte del datore di lavoro, quest’ultimo può essere chiamato a risarcire ulteriori danni oltre a quelli coperti dall’assicurazione INAIL. In questi casi, oltre alle sanzioni amministrative e penali, il lavoratore può richiedere un risarcimento aggiuntivo per danni morali e materiali attraverso un’azione civile.

Come Funziona l’Indennizzo INAIL?

L’INAIL provvede al pagamento delle indennità sulla base della percentuale di inabilità riconosciuta al lavoratore. I criteri principali sono:

  • Inabilità temporanea: viene corrisposta un’indennità giornaliera per ogni giorno di assenza dal lavoro certificata;
  • Inabilità permanente: si quantifica un indennizzo proporzionale alla perdita della capacità lavorativa;
  • Rendita ai superstiti: in caso di morte, sono previsti assegni e pensioni ai familiari.

Passi per Ottenere l’Indennizzo

  1. Denuncia dell’infortunio da parte del datore di lavoro all’INAIL;
  2. Accertamento sanitario per valutare l’entità dell’infortunio;
  3. Valutazione delle capacità lavorative residue e attribuzione della percentuale di invalidità;
  4. Pagamento delle indennità e attivazione di eventuali prestazioni assistenziali.

Responsabilità dell’azienda e ruolo dell’INAIL nel risarcimento

Quando si parla di infortuni sul lavoro, la prima domanda che sorge è: chi è realmente responsabile? La risposta coinvolge principalmente due attori fondamentali: l’azienda e l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro).

La responsabilità diretta dell’azienda

L’azienda ha un ruolo cruciale nella prevenzione degli incidenti e nella gestione della sicurezza sul luogo di lavoro. Essa è tenuta a rispettare rigorosamente tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, come il D.Lgs. 81/2008. In caso di infortunio, la responsabilità dell’azienda può essere accertata in base a:

  • mancata adozione di misure di sicurezza adeguate;
  • omissione nella formazione e informazione dei lavoratori;
  • condizioni ambientali pericolose non eliminate o segnalate;
  • uso di attrezzature non conformi o malfunzionanti.

Se tale negligenza è dimostrata, l’azienda può essere chiamata a rispondere sia in ambito civile che penale e ad indennizzare il lavoratore oltre a quanto previsto dall’INAIL.

Cos’è e cosa fa l’INAIL?

L’INAIL ha il compito di erogare le prestazioni assicurative obbligatorie per i lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali. Il suo intervento è fondamentale per assicurare un risarcimento equo e tempestivo, fungendo da ente gestore di un sistema assicurativo nazionale.

Le principali funzioni dell’INAIL sono:

  1. Accertamento dell’infortunio e del nesso causale con l’attività lavorativa;
  2. Valutazione del grado di invalidità permanente o temporanea;
  3. Erogazione di risarcimenti sotto forma di indennità giornaliere, rendite vitalizie o cure mediche;
  4. Promozione di attività di prevenzione per ridurre i rischi sul posto di lavoro.

Un esempio concreto di responsabilità e risarcimento

Consideriamo il caso di un operaio edile che cade da un’impalcatura perché questa non era stata adeguatamente fissata. L’azienda, in questo scenario, risulta direttamente responsabile per la mancanza di sicurezza. L’INAIL interviene con il pagamento delle indennità giornaliere durante la convalescenza e una possibile rendita in caso di invalidità parziale. Tuttavia, se viene accertata la colpa grave dell’azienda, il lavoratore può ottenere un risarcimento supplementare tramite un’azione legale civile.

Tabella riepilogativa: responsabilità dell’azienda vs ruolo dell’INAIL

Responsabilità AziendaRuolo INAIL
Garantire sicurezza e prevenzione in via preventivaErogare prestazioni assicurative a fronte di infortuni o malattie professionali
Formazione e informazione dei lavoratoriAccertamento e valutazione dell’infortunio
Risarcimento in caso di negligenza o colpa gravePagamento di indennità, cure e rendite
Rispondenza penale e civile in caso di violazioniPromozione della sicurezza tramite campagne e incentivi

Consigli pratici per lavoratori e aziende

  • Lavoratori: segnalate tempestivamente ogni rischio o situazione pericolosa; conservate tutta la documentazione relativa all’infortunio;
  • Aziende: investite in formazione continua e aggiornamenti sulle normative; effettuate regolarmente audit di sicurezza interni;
  • Entrambi: collaborate attivamente per creare un ambiente di lavoro sicuro e responsabile, perché la sicurezza non è mai troppa!

Domande frequenti

Chi è responsabile del pagamento in caso di infortunio sul lavoro?

In genere, è il datore di lavoro tramite l’INAIL a coprire le spese relative all’infortunio sul lavoro, garantendo indennizzi e cure mediche al lavoratore.

Cosa copre l’INAIL in caso di infortunio sul lavoro?

L’INAIL copre le spese mediche, l’indennità di inabilità temporanea o permanente, e in caso di morte, corresponsione di un indennizzo ai familiari.

Il lavoratore deve fare qualcosa per ottenere il rimborso?

Sì, il lavoratore deve denunciare l’infortunio entro 48 ore al datore di lavoro, che a sua volta deve informare l’INAIL entro 2 giorni lavorativi.

Che differenza c’è tra infortunio sul lavoro e malattia professionale?

L’infortunio è un evento improvviso e traumatico, mentre la malattia professionale deriva da esposizione prolungata a rischi specifici del lavoro.

Quando il datore di lavoro non paga?

Se il datore di lavoro non ha regolare assicurazione o in caso di negligenza grave, può essere chiamato direttamente a rispondere economicamente.

VoceResponsabile del pagamentoNote
Spese medicheINAILCopertura totale per cure e riabilitazione
Indennità di inabilità temporaneaINAILPagamento durante il periodo di convalescenza
Indennità di inabilità permanenteINAILValutazione medica per percentuale di danno
Rimborso spese familiari (in caso di decesso)INAILIndennizzo ai superstiti
Infortuni non denunciatiDatore di lavoro (penalmente e civilmente responsabile)In caso di omissione della denuncia

Ti invitiamo a lasciare i tuoi commenti e a consultare altri articoli interessanti sul nostro sito per approfondire tematiche correlate all’infortunistica sul lavoro e alla sicurezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto