✅ Per fare ricorso al TAR serve un avvocato, redigere un ricorso motivato, allegare documenti essenziali e notificare entro 60 giorni.
Per fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), è fondamentale seguire una procedura ben definita che comprende la preparazione di specifici documenti e il rispetto di determinati termini temporali. In primo luogo, occorre redigere un atto di ricorso che deve contenere l’indicazione precisa dell’atto amministrativo da impugnare, le ragioni della contestazione e le richieste del ricorrente. È obbligatorio presentare il ricorso entro il termine perentorio di 60 giorni dalla notifica o dalla pubblicazione dell’atto. Inoltre, è necessario allegare tutti i documenti giustificativi che supportano la propria posizione e versare una tassa di iscrizione a ruolo, che varia in base al tipo di controversia.
In questo articolo approfondiremo ogni fase della procedura per presentare correttamente un ricorso al TAR, partendo dalla raccolta della documentazione, passando per la redazione dell’atto, fino alla sua presentazione. Verranno inoltre fornite indicazioni utili riguardo ai requisiti formali, ai termini da rispettare e alle eventuali modalità di notifica, per aiutarti a muoverti con sicurezza nel contesto del diritto amministrativo.
Passi da seguire per presentare un ricorso al TAR
- Individuazione dell’atto da impugnare: verificare con precisione quale atto amministrativo intendi contestare.
- Redazione dell’atto di ricorso: deve contenere:
- l’indicazione del TAR competente territorialmente;
- le generalità complete del ricorrente;
- gli atti e i fatti rilevanti;
- le motivazioni giuridiche e di fatto;
- le richieste precise al tribunale.
- Raccolta della documentazione: allega tutti i documenti che supportano la tua posizione, come copie dell’atto contestato, eventuali comunicazioni amministrative e altre prove.
- Pagamento della tassa di iscrizione a ruolo: solitamente è di 30 euro e deve essere dimostrato tramite il modello F23.
- Presentazione del ricorso: puoi depositarlo personalmente presso la segreteria del TAR competente, oppure inviarlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC.
- Notifica del ricorso alle parti interessate: entro 60 giorni dalla presentazione è necessario notificare copia del ricorso alla parte contro cui si agisce.
Documenti necessari per il ricorso
- Atto di ricorso firmato;
- Ricevuta del pagamento della tassa di iscrizione a ruolo;
- Atto amministrativo oggetto del ricorso (copia certificata o notificata);
- Documenti giustificativi e prove;
- Eventuali deleghe, se il ricorso è presentato tramite avvocato o procuratore.
Termini importanti da rispettare
- 60 giorni per impugnare l’atto dalla notificazione o dalla pubblicazione;
- 30 giorni per la notificazione del ricorso alle altre parti;
- Eventuali termini specifici per ricorsi urgenti o particolari;
Tempistiche e Scadenze da Rispettare per il Ricorso al TAR
Quando si tratta di fare ricorso al TAR, rispettare le tempistiche è fondamentale per non vanificare l’intero procedimento. Il Tribunale Amministrativo Regionale stabilisce infatti scadenze precise entro cui il ricorso deve essere presentato, pena la perdita del diritto di proporre la domanda.
Termini principali da conoscere
- Termine ordinario di 60 giorni: per impugnare un atto amministrativo si dispone di 60 giorni dalla notificazione o dalla pubblicazione dell’atto.
- Termine breve di 30 giorni: in casi specifici, come per alcune ordinanze contingibili e urgenti, il termine è ridotto a 30 giorni.
- Ricorso in materia di appalti pubblici: qui possono esserci termini particolari da rispettare, spesso più stringenti, da valutare caso per caso.
Importanza del tempestivo deposito
Il rispetto delle scadenze non è solo una formalità: secondo il codice del processo amministrativo, il ricorso depositato anche un solo giorno oltre il termine è dichiarato inammissibile. Quindi, un’attività di monitoraggio attento del termine è imprescindibile.
Consigli pratici per non sbagliare
- Annota la data di notifica o pubblicazione, perché da questa scatta il termine di decadenza.
- Organizza in anticipo tutta la documentazione necessaria per il ricorso, così da evitare rallentamenti last minute.
- Considera i giorni festivi: nel conteggio del termine non si sospendono mai i termini, quindi anche i weekend e le festività sono inclusi.
- Affidati a un esperto in diritto amministrativo per valutare se ci sono termini particolari specifici per il tuo caso.
Tabella riepilogativa dei termini per il ricorso al TAR
| Tipo di Atto | Termine per il Ricorso | Note |
|---|---|---|
| Atto amministrativo ordinario | 60 giorni | Dal giorno della notifica o pubblicazione |
| Ordinanze contingibili e urgenti | 30 giorni | Termine ridotto per urgenza |
| Appalti pubblici | Variabile, spesso inferiore a 30 giorni | Verificare il bando specifico |
Casi d’uso reali: l’importanza delle scadenze
Nel 2022, un noto caso riguardava un’impresa che aveva presentato il ricorso contro un bando di gara dopo i 60 giorni consentiti. Il tribunale ha respinto il ricorso come inammissibile, nonostante l’evidente diritto dell’impresa, sottolineando quanto la puntualità sia essenziale nel contenzioso amministrativo.
In conclusione, prevale la regola “chi prima arriva, meglio alloggia”, anzi, chi prima presenta il ricorso, ha più possibilità di vederlo accolto.
Domande frequenti
Che cos’è il ricorso al TAR?
Il ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) è un procedimento giurisdizionale per contestare atti e decisioni della pubblica amministrazione.
Quali sono i tempi per presentare un ricorso al TAR?
Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica o dalla conoscenza dell’atto impugnato, salvo eccezioni specifiche.
Quali documenti sono necessari per il ricorso?
È necessario allegare il ricorso scritto, copia dell’atto impugnato, eventuali prove e il pagamento del contributo unificato.
Devo essere assistito da un avvocato?
Sì, per la presentazione del ricorso al TAR è obbligatoria la rappresentanza tecnica da parte di un avvocato abilitato.
Come si presenta il ricorso al TAR?
Il ricorso può essere depositato presso la segreteria del TAR o inviato tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno.
Quali sono i costi del ricorso al TAR?
Oltre al contributo unificato, possono esserci spese per l’avvocato e per eventuali consulenze tecniche.
| Passo | Descrizione | Documenti necessari | Tempi |
|---|---|---|---|
| 1. Analisi del provvedimento | Verificare la legittimità dell’atto e il termine per impugnare | Atto impugnato | Immediatamente |
| 2. Preparazione del ricorso | Redigere il ricorso con l’assistenza di un avvocato | Ricorso scritto, prove | Fino a 60 giorni |
| 3. Pagamento contributo unificato | Eseguire il pagamento previsto dalla normativa | Ricevuta di pagamento | In fase di presentazione |
| 4. Deposito del ricorso | Presentare il ricorso presso il TAR competente | Ricorso, ricevuta pagamento | Entro il termine |
| 5. Notifica alle controparti | Notificare il ricorso alla controparte amministrativa | Copia ricorso | Entro 10 giorni dal deposito |
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