✅ Il reddito imponibile nel regime forfettario si calcola applicando al fatturato la percentuale di redditività stabilita per la tua attività.
Nel regime forfettario, il calcolo del reddito imponibile avviene applicando un coefficiente di redditività ai ricavi o compensi percepiti durante l’anno. Questo coefficiente varia in base all’attività svolta e rappresenta la quota di ricavi che sarà considerata reddito imponibile, senza possibilità di dedurre specifiche spese.
In questo articolo spiegheremo in dettaglio come si determina il reddito imponibile nel regime forfettario, illustrando i criteri di applicazione del coefficiente di redditività, i limiti e le caratteristiche principali di questo regime fiscale agevolato. Verranno inoltre forniti esempi pratici e una tabella riepilogativa per facilitare la comprensione e l’applicazione corretta del calcolo.
Calcolo del Reddito Imponibile nel Regime Forfettario
Per calcolare il reddito imponibile nel regime forfettario si seguono questi passaggi:
- Individuare i ricavi o compensi totali percepiti durante l’anno fiscale.
- Applicare il coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO corrispondente all’attività svolta. Questo coefficiente varia generalmente dal 40% all’86%, a seconda del tipo di attività.
- Il risultato ottenuto rappresenta il reddito imponibile su cui saranno calcolate le imposte sostitutive.
Tabella dei Coefficienti di Redditività
| Attività (Codice ATECO) | Coefficiente di Redditività |
|---|---|
| Commercio e vendita di merci | 40% |
| Servizi di ristorazione | 40% |
| Attività professionali e artistiche | 78% |
| Altre attività di servizi | 67% |
| Attività manifatturiere | 86% |
Esempio pratico di calcolo
Se un professionista (codice ATECO con coefficiente 78%) ha ricavi per 30.000 euro nel corso dell’anno, il reddito imponibile si calcola così:
- Ricavi: 30.000 euro
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile: 30.000 × 0,78 = 23.400 euro
Su questo reddito imponibile si applicherà l’imposta sostitutiva, che nel regime forfettario è pari generalmente al 15% (o al 5% per le start-up nei primi 5 anni).
Altri aspetti importanti
- Nessuna deduzione spese: nel regime forfettario non è prevista la deduzione analitica delle spese sostenute, poiché il coefficiente di redditività tiene già conto di una quota forfettaria di costi.
- Limiti di ricavi: per accedere e rimanere nel regime forfettario, i ricavi annuali non devono superare i limiti stabiliti dalla normativa (generalmente 85.000 euro, ma possono variare in base all’attività).
- Contributi previdenziali: il reddito imponibile calcolato con il coefficiente viene anche utilizzato come base imponibile per il versamento dei contributi previdenziali.
Determinazione del Coefficiente di Redditività nel Regime Forfettario
Nel contesto del regime forfettario, uno degli aspetti più rilevanti per calcolare il reddito imponibile è la determinazione del coefficiente di redditività. Questo coefficiente rappresenta una percentuale fissa, stabilita dalla legge, che si applica al totale dei ricavi o compensi per individuare la base imponibile su cui verranno calcolate le imposte dovute.
Cos’è il coefficiente di redditività?
Il coefficiente di redditività nel regime forfettario è una sorta di forfait che tiene conto delle spese inerenti all’attività svolta senza la necessità di documentare ogni singola spesa. In pratica, non si devono presentare i costi reali, ma si applica questa percentuale ai ricavi per determinare il reddito imponibile.
Tabella dei coefficienti di redditività per categorie di attività
| Categoria di Attività | Codice Ateco | Coefficiente di Redditività |
|---|---|---|
| Commercio al dettaglio | 47.1-47.9 | 40% |
| Servizi di ristorazione | 56.1-56.3 | 40% |
| Attività professionali | 69, 70, 71 | 78% |
| Altre attività artistiche e di spettacolo | 90 | 67% |
Come applicare il coefficiente di redditività
Per esempio, se un professionista con codice Ateco 70 ha ricavi per €30.000, il reddito imponibile si calcola così:
- Ricavi totali: €30.000
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile = 30.000 x 78% = €23.400
Su questo importo si applicheranno le imposte del regime forfettario, tenendo conto dell’eventuale imposta sostitutiva e dei contributi previdenziali.
Consigli pratici
- Verifica sempre il codice Ateco associato alla tua attività, perché determina il coefficiente corretto.
- Se svolgi più attività, valuta di calcolare separatamente i redditi con i rispettivi coefficienti, per evitare errori.
- Ricorda che i coefficienti possono essere aggiornati dalla normativa, quindi tieniti informato ogni anno.
Impatto pratico della corretta determinazione
La scelta del coefficiente più appropriato può influire notevolmente sulla quantità di imposte da versare. Ad esempio, un’attività con coefficiente al 40% rispetto a una con coefficiente al 78% avrà una base imponibile molto più bassa, riducendo di conseguenza il carico fiscale.
Un caso reale: uno studio professionale di consulenza legale (codice Ateco 69), grazie all’applicazione del coefficiente del 78%, ha calcolato un reddito imponibile significativamente più alto rispetto a un piccolo negozio di alimentari con coefficiente del 40%. Questa differenza si traduce in una diversa strategia di gestione fiscale e contributiva.
Domande frequenti
Cos’è il regime forfettario?
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per le partite IVA con ricavi limitati, che prevede una tassazione semplificata basata su coefficienti di redditività.
Come si determina il reddito imponibile nel regime forfettario?
Si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi o compensi percepiti nell’anno fiscale.
Quali sono i coefficienti di redditività?
I coefficienti variano in base al codice ATECO dell’attività svolta e rappresentano la percentuale di ricavi che si considera reddito imponibile.
Si possono dedurre i costi nel regime forfettario?
No, nel regime forfettario non è prevista la deduzione analitica dei costi; si applica direttamente il coefficiente di redditività forfettario.
Quali sono i limiti di fatturato per rimanere nel regime forfettario?
Il limite massimo di ricavi per il regime forfettario varia in base all’attività, ma generalmente è fissato a 85.000 euro annui.
| Codice ATECO | Tipo di Attività | Coefficiente di Redditività | Limite Ricavi (€) |
|---|---|---|---|
| 62.01 | Software e programmazione | 67% | 85.000 |
| 47.11 | Commercio al dettaglio | 40% | 85.000 |
| 74.90 | Altre attività professionali | 78% | 85.000 |
| 86.10 | Attività mediche | 78% | 85.000 |
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