lavoratore con casco e assegno indennizzo

Come Viene Pagato L’Infortunio Sul Lavoro In Italia

L’infortunio sul lavoro in Italia è pagato dall’INAIL con un’indennità giornaliera che tutela il reddito e garantisce sicurezza economica.


In Italia, l’indennizzo per l’infortunio sul lavoro viene erogato principalmente dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). Quando un lavoratore subisce un infortunio durante lo svolgimento delle proprie attività lavorative, ha diritto a diverse forme di tutela economica che variano in base alla gravità dell’infortunio e all’incapacità temporanea o permanente che ne deriva.

Questo articolo spiegherà nel dettaglio come funziona la procedura di pagamento dell’infortunio sul lavoro, quali sono le principali tipologie di indennizzi riconosciuti, i criteri di calcolo dell’importo e i tempi di corresponsione. Forniremo inoltre indicazioni utili per il lavoratore infortunato su come presentare la richiesta e quali documenti sono necessari per ottenere il giusto risarcimento.

Tipologie di indennizzo per infortunio sul lavoro

L’INAIL riconosce diverse forme di indennizzo in base alla natura e all’entità dell’infortunio:

  • Indennità giornaliera per inabilità temporanea: corrisposta per ogni giorno in cui il lavoratore è temporaneamente incapace di lavorare, fino al termine della guarigione.
  • Rendita per inabilità permanente: se l’infortunio causa una menomazione permanente, viene riconosciuta una rendita mensile proporzionale al grado di invalidità accertato.
  • Indennità per danno biologico: a volte viene riconosciuta un’indennità una tantum per danni alla salute che riducono la qualità della vita senza compromettere la capacità lavorativa.
  • Indennità per morte: in caso di decesso del lavoratore, ai familiari vengono corrisposte rendite o capitali secondo le norme vigenti.

Come viene calcolato l’importo dell’indennizzo

Il calcolo dell’indennizzo si basa principalmente sulla retribuzione media giornaliera del lavoratore e sul grado di inabilità accertato. A titolo esemplificativo:

  • Inabilità temporanea: l’indennità giornaliera corrisponde circa al 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno e al 75% dal 91° giorno in poi.
  • Inabilità permanente: la rendita viene calcolata moltiplicando la base imponibile annua per la percentuale di invalidità, con un sistema di coefficienti progressivi in base al grado di menomazione.

Procedura per la richiesta di risarcimento

Per ottenere il pagamento dell’indennizzo, il lavoratore deve:

  1. Denunciare l’infortunio al datore di lavoro entro 2 giorni lavorativi dall’evento.
  2. Il datore di lavoro deve trasmettere la denuncia all’INAIL entro 2 giorni successivi.
  3. L’INAIL effettua una valutazione medica e amministrativa dell’infortunio.
  4. Se la richiesta è accettata, viene erogato l’indennizzo secondo le modalità previste.

Tempi di pagamento

I tempi di pagamento variano:

  • Indennità giornaliera: solitamente corrisposta mensilmente o in forma anticipata.
  • Rendita per inabilità permanente: pagata in rate mensili a partire dall’accertamento della menomazione.

Consigli utili

  • Conservare tutta la documentazione medica relativa all’infortunio.
  • Se si ritiene che l’indennizzo non sia corrisposto correttamente, è possibile rivolgersi a un legale o a un sindacato per assistenza.
  • Essere tempestivi nella comunicazione dell’incidente riduce i rischi di contestazioni sulla legittimità dell’indennizzo.

Procedura di Denuncia e Avvio della Pratica di Infortunio

Quando si verifica un infortunio sul lavoro, conoscere la procedura di denuncia è fondamentale per assicurarsi che il lavoratore riceva le giuste tutele e indennizzi. La tempestività è la chiave: la legge italiana prevede tempi precisi entro i quali segnalare l’incidente.

I Passaggi Fondamentali per la Denuncia

  1. Comunicazione immediata all’azienda: il lavoratore deve informare il datore di lavoro o il responsabile della sicurezza sul lavoro entro e non oltre 48 ore dall’accaduto.
  2. Denuncia all’INAIL: il datore di lavoro è tenuto a inoltrare la denuncia di infortunio all’INAIL entro 48 ore lavorative dal momento in cui è venuto a conoscenza dell’evento.
  3. Documentazione medica: è necessario raccogliere e allegare il certificato medico che attesti le conseguenze dell’infortunio, comprensivo di prognosi e eventuali limitazioni lavorative.
  4. Avvio della pratica INAIL: una volta ricevuta la denuncia, l’INAIL avvia la pratica e può richiedere ulteriori accertamenti medici o visite specialistiche per valutare l’entità del danno.

Consigli Pratici per una Denuncia Efficace

  • Documentare tutto: è consigliabile conservare ogni documento relativo all’infortunio, comprese fotografie del luogo dell’incidente e testimonianze.
  • Utilizzare moduli ufficiali: la denuncia deve essere effettuata tramite i moduli previsti dall’INAIL per evitare ritardi nell’elaborazione.
  • Seguire l’iter con attenzione: monitorare lo stato della pratica attraverso i canali ufficiali e sollecitare risposte in caso di ritardi sospetti.

Esempio di Caso Reale

Nel 2022, un operaio edile a Milano ha subito un infortunio durante una caduta da un’impalcatura. La sua rapida comunicazione al datore di lavoro e la conseguente denuncia tempestiva all’INAIL hanno permesso di avviare subito la pratica. Grazie a un iter ben seguito, ha ricevuto un indennizzo entro 3 mesi, evitando lunghe attese e complicazioni burocratiche.

Tabella Riassuntiva dei Tempi e Responsabilità nella Denuncia

FaseResponsabileTermineDescrizione
Comunicazione infortunioLavoratore48 oreInformare il datore di lavoro o responsabile della sicurezza
Denuncia all’INAILDatore di lavoro48 ore lavorativeInoltrare la denuncia con documentazione medica
Avvio pratica INAILINAILSubito dopo la denunciaValutazione dell’infortunio e eventuali accertamenti

Segnalare correttamente l’infortunio e seguire con attenzione ogni passaggio della procedura è essenziale: una denuncia incompleta o tardiva può compromettere il diritto al risarcimento o agli indennizzi previsti dalla legge.

Domande frequenti

Chi copre le spese in caso di infortunio sul lavoro?

In Italia, l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) copre le spese mediche e fornisce indennità in caso di infortunio sul lavoro.

Qual è l’indennizzo giornaliero per infortunio sul lavoro?

L’indennizzo varia in base alla gravità dell’infortunio, ma solitamente è una percentuale della retribuzione media giornaliera del lavoratore, garantita dall’INAIL.

Quanto tempo occorre per ricevere il pagamento?

Il pagamento dell’indennità avviene generalmente dopo la diagnosi di infortunio e l’accertamento da parte dell’INAIL, entro poche settimane.

Il lavoratore deve presentare una denuncia per l’infortunio?

Sì, è obbligatorio che il lavoratore o il datore di lavoro denuncino l’infortunio entro 2 giorni lavorativi all’INAIL.

È previsto un indennizzo in caso di invalidità permanente?

Sì, in caso di invalidità permanente l’INAIL eroga una rendita proporzionale al grado di invalidità accertato.

Il lavoratore ha diritto a un risarcimento oltre l’indennizzo INAIL?

Se l’infortunio è causato da negligenza del datore di lavoro, il lavoratore può richiedere un risarcimento aggiuntivo in sede civile.

AspettoDettagli
Ente responsabileINAIL
Denuncia obbligatoriaEntro 2 giorni lavorativi
Tipi di indennizzoIndennità temporanea, rendita per invalidità permanente
Tempi di pagamentoEntro alcune settimane dall’accertamento
Possibilità di risarcimento civileIn caso di colpa del datore di lavoro

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