✅ Sì, con la carta di credito puoi prelevare contanti dagli ATM, ma attenzione: i costi e gli interessi sono spesso elevati!
Sì, con una carta di credito è possibile prelevare contanti agli sportelli ATM, ma è importante essere consapevoli delle condizioni e dei costi associati a questa operazione. Il prelievo di contanti con carta di credito, conosciuto anche come anticipo di contante, è consentito quasi sempre dalle banche e dagli istituti di credito che rilasciano la carta, ma generalmente comporta l’addebito immediato di interessi e di commissioni, anche se il saldo non viene pagato entro la fine del mese.
In questo articolo andremo ad approfondire come funziona il prelievo di contanti con carta di credito, i costi tipici da considerare come le commissioni e gli interessi, le differenze rispetto al prelievo con carta di debito e le migliori pratiche per evitare spiacevoli sorprese nel conto. Inoltre, forniremo consigli pratici e spiegheremo quando può essere vantaggioso o meno utilizzare la carta di credito per prelevare contanti dagli ATM.
Come funziona il prelievo di contanti con carta di credito
Quando si utilizza una carta di credito per prelevare denaro contante da un ATM, la somma prelevata viene considerata come un anticipo di contante. Questa operazione non fa parte del normale ciclo di spesa, quindi:
- Gli interessi sul denaro prelevato iniziano a maturare immediatamente dalla data del prelievo senza alcun periodo di grazia.
- Viene applicata una commissione variabile, solitamente tra il 2% e il 4% dell’importo prelevato, con un importo minimo di circa 3-5 euro.
- Il massimale per il prelievo di contanti può essere inferiore al limite di spesa della carta.
Costi tipici di un anticipo contante
| Tipo di costo | Valore medio | Descrizione |
|---|---|---|
| Commissione prelievo | 2-4% | Percentuale sull’importo prelevato, spesso con minimo fisso |
| Tasso di interesse annuo | 15-25% o più | Interessi calcolati giornalmente a partire dal prelievo |
Confronto con il prelievo con carta di debito
Il prelievo di contanti con la carta di debito è generalmente gratuito o con commissioni molto basse e non genera interessi poiché il denaro viene immediatamente scalato dal conto corrente collegato. Al contrario, il prelievo con carta di credito è da considerarsi un prestito a breve termine e quindi meno conveniente.
Quando conviene prelevare contanti con carta di credito?
- Situazioni di emergenza: quando non si dispone di una carta di debito o fondi immediati sul conto corrente.
- Acquisto di beni o servizi: si consiglia di evitare prelievi per spese ordinarie, preferendo il pagamento diretto con carta di credito.
- Restituire subito l’anticipo: se si decide di prelevare contanti, è fondamentale saldare il debito il prima possibile per ridurre gli interessi.
Procedura dettagliata per prelevare contanti con la carta di credito
Prelevare contanti da un bancomat utilizzando una carta di credito può sembrare complicato, ma seguendo una procedura precisa, diventa un’operazione semplice e veloce. Ecco una guida passo-passo per aiutarti a effettuare un prelievo sicuro e senza intoppi.
Passaggi fondamentali da seguire
- Individua un ATM abilitato: Non tutti gli sportelli automatici accettano prelievi con carta di credito. Verifica sempre che il dispositivo supporti questa funzionalità, soprattutto se ti trovi all’estero.
- Inserisci la tua carta di credito: Come per una normale carta di debito, inserisci la carta nell’apposita fessura del bancomat.
- Seleziona l’opzione di prelievo: Scegli “Prelievo contanti con carta di credito” o una dicitura simile nel menu principale. In alcuni ATM, questa funzione può apparire sotto voci come “Cash advance”.
- Inserisci il PIN della carta di credito: È essenziale conoscere il PIN collegato alla carta e non confonderlo con quello della carta di debito.
- Specifica l’importo da prelevare: Rispetta i limiti imposti dalla banca e dalla carta stessa. Ricorda che spesso il massimale per il prelievo è inferiore rispetto agli acquisti.
- Conferma la transazione: Leggi attentamente eventuali commissioni indicate e accetta per completare l’operazione.
- Ritira i contanti e la ricevuta: Conserva lo scontrino per monitorare le spese e verificare le commissioni applicate.
Consigli pratici per un prelievo efficace
- Verifica in anticipo le commissioni: Le banche generalmente applicano una commissione variabile sul prelievo in contanti con carta di credito, spesso tra il 2% e il 4% dell’importo prelevato, con un minimo fisso di circa 3-5 euro.
- Conosci il tasso di interesse: Il prelievo in contanti con carta di credito può essere considerato come un anticipo di contanti e quindi soggetto all’addebito immediato degli interessi, senza il periodo di grazia previsto per gli acquisti.
- Evita prelievi frequenti: Per non incorrere in costi elevati, limita il numero di prelievi e prediligi l’uso della carta per acquisti digitali o in negozio.
- Controlla il plafond disponibile: Prima di effettuare il prelievo, verifica che il tuo limite di credito residuo sia sufficiente per coprire anche la commissione e l’importo desiderato.
Tabella riassuntiva: Prelievo con carta di credito vs. carta di debito
| Caratteristica | Carta di Credito | Carta di Debito |
|---|---|---|
| Disponibilità contanti | Fino al plafond di credito | Saldo disponibile sul conto corrente |
| Commissioni | Spesso elevate (2-4%) + interessi immediati | Generalmente basse o assenti |
| Interessi | Addebitati immediatamente sul prelievo | Non applicati |
| Periodo di grazia | Assente per i contanti prelevati | Non applicabile |
| Limiti di prelievo | Limitato dal plafond e politiche della banca | Limitato dal saldo disponibile e limiti ATM |
Caso reale: un esempio di risparmio con la scelta giusta
Mario, un giovane lavoratore, ha dovuto prelevare €150 di contante durante un viaggio all’estero. Usando la sua carta di credito, ha sostenuto una commissione del 3,5% più l’interesse giornaliero, che ha comportato una spesa aggiuntiva di circa €7 in totale. Se avesse utilizzato una carta di debito, probabilmente avrebbe pagato una commissione fissa di €2 e nessun interesse. Questo esempio mette in luce l’importanza di valutare attentamente le opzioni prima di procedere con il prelievo.
Domande frequenti
Si può prelevare contanti con una carta di credito?
Sì, è possibile prelevare contanti dagli sportelli ATM usando una carta di credito, ma spesso comporta commissioni e tassi d’interesse più elevati.
Quali sono le commissioni tipiche per il prelievo con carta di credito?
Le commissioni variano, ma generalmente si aggirano intorno al 3-5% dell’importo prelevato, con un minimo fisso.
Conviene prelevare contanti con la carta di credito?
In genere no, perché gli interessi partono immediatamente e le commissioni sono alte rispetto al prelievo con carta di debito.
Ci sono limiti di prelievo per le carte di credito?
Sì, ogni carta ha un plafond settimanale o mensile per i prelievi di contante, diverso dal limite di spesa.
Come evitare costi elevati nel prelievo con carta di credito?
È consigliabile prelevare solo se strettamente necessario e informarsi sulle condizioni specifiche della propria banca.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Possibilità di prelievo | Disponibile con la maggior parte delle carte di credito |
| Commissioni medie | 3-5% dell’importo prelevato |
| Tasso d’interesse | Immediato e più alto rispetto alle spese con carta |
| Limiti di prelievo | Variabili in base alla carta e banca |
| Convenienza | In generale sconsigliato per i costi elevati |
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