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Cos’è la NASpI E Come Si Ottiene L’indennità Di Disoccupazione

La NASpI è un’indennità vitale per chi perde il lavoro: si ottiene presentando domanda INPS dopo cessazione involontaria.


La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un’indennità mensile di disoccupazione erogata dall’INPS in Italia. Viene concessa ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro e che soddisfano specifici requisiti contributivi e lavorativi. Per ottenerla, è necessario presentare domanda telematica all’INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, dimostrando di aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti e 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la disoccupazione.

In questo articolo approfondiremo in dettaglio cos’è la NASpI, come funziona e quali requisiti sono necessari per accedervi. Illustreremo inoltre la procedura da seguire per presentare correttamente la domanda, i criteri di calcolo dell’importo dell’indennità e la durata. Forniremo esempi pratici e suggerimenti utili per non perdere i termini e per massimizzare i benefici previsti dalla normativa vigente.

Cos’è la NASpI e a chi spetta

La NASpI è un’indennità di disoccupazione introdotta nel 2015 con il Decreto Legislativo 22/2015, che ha sostituito le precedenti forme di sostegno al reddito come l’ASpI e mini-ASpI. Si rivolge ai lavoratori dipendenti, inclusi apprendisti, a tempo determinato e indeterminato, che hanno perso il lavoro involontariamente. Non è invece riconosciuta ai lavoratori autonomi, parasubordinati, o agli artigiani.

Requisiti principali per accedere alla NASpI

  • Stato di disoccupazione involontaria: la perdita del lavoro deve essere senza giusta causa o dimissioni volontarie (tranne casi specifici come dimissioni per giusta causa).
  • Contributi versati: almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.
  • Periodo lavorativo: almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione.
  • Presentazione della domanda: la richiesta deve avvenire entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Come presentare la domanda per la NASpI

La domanda va presentata online tramite il portale dell’INPS, utilizzando il PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE). È possibile anche rivolgersi ai patronati che offrono assistenza gratuita. Dopo la presentazione, l’INPS comunica l’esito dell’istanza e in caso di accoglimento, inizia l’erogazione mensile dell’indennità.

Calcolo e durata della NASpI

L’importo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni e viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione maturate nei 4 anni precedenti, con un massimo di 24 mesi (104 settimane). L’importo mensile decresce progressivamente nel tempo secondo una specifica percentuale stabilita dalla legge.

Requisiti Necessari Per Accedere Alla NASpI Nel 2024

Per poter beneficiare della NASpI – l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS – è fondamentale rispettare una serie di requisiti stringenti che nel 2024 vedono alcune conferme e novità. Questi criteri sono stati pensati per garantire un sostegno economico efficace a chi ha perso involontariamente il lavoro, favorendo così una più rapida reintegrazione nel mondo occupazionale.

1. Stato di Disoccupazione Effettivo e Involontario

Il primo requisito imprescindibile è che la perdita del lavoro sia involontaria. Ciò significa che il richiedente non deve essersi licenziato volontariamente o essere stato licenziato per giusta causa riconducibile a un suo comportamento scorretto o grave. Viene quindi escluso chi lascia il lavoro di propria spontanea volontà senza giustificato motivo valido.

In sostanza: se avete detto “me ne vado” senza un motivo valido, la NASpI non è per voi!

2. Periodo di Lavoro e Contributi Versati

Il secondo requisito riguarda la qualifica contributiva. Per ottenere la NASpI nel 2024, è necessario aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Inoltre, è fondamentale aver lavorato almeno 30 giorni effettivi di lavoro subordinato nei 12 mesi antecedenti l’inizio della disoccupazione. Questi giorni possono essere consecutivi o frazionati, purché comprovati da regolare contratto di lavoro e versamento contributivo.

Tabella riepilogativa requisiti contributivi NASpI 2024

RequisitoDettaglio
Contributi versatiAlmeno 13 settimane nei 4 anni precedenti la disoccupazione
Giorni di lavoroAlmeno 30 giorni lavorativi effettivi nei 12 mesi precedenti

3. Iscrizione Al Centro per l’Impiego e Disponibilità Immediata

Il richiedente deve iscriversi obbligatoriamente al Centro per l’Impiego e dichiarare la propria disponibilità immediata a lavorare. Questo requisito assicura un coinvolgimento attivo nella ricerca di una nuova posizione lavorativa.

Praticamente, il sistema vuole vedere che non state solo aspettando comodamente sul divano, ma che siete davvero pronti a rimettervi in gioco!

4. Regolarità del Contratto e Situazioni Particolari

La NASpI è rivolta ai lavoratori con contratti subordinati, inclusi a tempo determinato, apprendistato e somministrazione lavoro. Non sono ammessi i titolari di contratti autonomi o collaborazioni coordinate e continuative, a meno che non abbiano contemporaneamente svolto un’attività subordinata che possa giustificare la domanda.

Casi di esclusione dal diritto alla NASpI

  • Dimissioni volontarie senza giustificato motivo
  • Licenziamento per giusta causa imputabile al lavoratore
  • Collaborazioni autonome senza rapporto subordinato
  • Lavoratori già percettori di altra indennità similare senza cumulo

Consiglio pratico:

Controllate sempre con attenzione il vostro estratto contributivo INPS per verificare di avere effettivamente i requisiti contributivi necessari. È possibile chiedere assistenza anche presso CAF o patronati per una verifica preventiva e un supporto nella compilazione della domanda nel modo più corretto possibile.

Esempio concreto:

Mario, 35 anni, ha lavorato in un’azienda metalmeccanica fino al febbraio 2024, accumulando 15 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 45 giorni lavorati nell’ultimo anno. Dopo un licenziamento per ristrutturazione aziendale, si iscrive immediatamente al Centro per l’Impiego e presenta domanda NASpI. Grazie ai requisiti rispettati, Mario inizia a ricevere l’indennità mensile mentre cerca un nuovo lavoro.

Domande frequenti

Cos’è la NASpI?

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS per supportare chi perde involontariamente il lavoro.

Chi può richiedere la NASpI?

Possono richiedere la NASpI i lavoratori dipendenti che hanno subito una cessazione involontaria del rapporto di lavoro e che hanno versato contributi per almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni.

Come si presenta domanda per la NASpI?

La domanda va presentata online tramite il sito dell’INPS, tramite patronati o tramite call center, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Quanto dura la NASpI?

La durata massima della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con un limite massimo di 24 mesi.

Qual è l’importo dell’indennità NASpI?

L’importo è calcolato in base alla media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni, con una percentuale di sostituzione che può variare nel tempo.

È possibile lavorare durante il periodo di percezione della NASpI?

Sì, è possibile svolgere attività lavorativa, ma occorre comunicarla all’INPS e le nuove prestazioni possono influire sull’importo o sulla durata dell’indennità.

ParametroDettagli
Requisiti contributiviMinimo 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni
Presentazione domandaEntro 68 giorni dalla cessazione del lavoro
Durata massimaMetà delle settimane di contribuzione, fino a 24 mesi
Calcolo importoBasato sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni
Compatibilità con lavoroConsentito, ma con comunicazione obbligatoria e possibili effetti sull’indennità

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