✅ La NASpI è un sostegno economico fondamentale per chi perde il lavoro, garantendo sicurezza, continuità e tutela sociale durante la disoccupazione.
La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) è una prestazione erogata dall’INPS che sostituisce la vecchia Disoccupazione Ordinaria. Essa è destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il proprio posto di lavoro e che soddisfano determinati requisiti contributivi e assicurativi. La NASpI ha lo scopo di fornire un supporto economico temporaneo e agevolare la ricerca di una nuova occupazione.
In questo articolo esploreremo in dettaglio che cos’è la NASpI, come funziona, quali sono i requisiti per accedervi, la durata del sussidio, il calcolo dell’importo e le modalità di presentazione della domanda. Saranno inoltre illustrati alcuni consigli pratici su come utilizzare al meglio questa forma di tutela sociale.
Che cos’è la NASpI
La NASpI è un’indennità mensile di disoccupazione che viene corrisposta dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. È destinata a garantire una continuità di reddito durante il periodo di disoccupazione e a supportare l’attività di ricerca di un nuovo impiego.
Requisiti per accedere alla NASpI
- Essere lavoratore dipendente con contratto subordinato.
- Perdita involontaria del lavoro, quindi non si ha diritto in caso di dimissioni volontarie, salvo alcune eccezioni come le dimissioni per giusta causa.
- Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
- Almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi prima dell’inizio dello stato di disoccupazione.
Come funziona la NASpI: durata e importo
La durata della NASpI è variabile e si calcola in base alle settimane di contribuzione versate nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro. In generale, si ha diritto a un numero di settimane di indennità pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi (104 settimane).
L’importo mensile della NASpI si calcola come segue:
- Si prende la retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni.
- Si applica una percentuale del 75% su una parte di tale media fino a un importo massimo stabilito annualmente dall’INPS.
- Per la parte di retribuzione oltre la soglia, si applica un’ulteriore percentuale del 25%.
È importante notare che l’indennità NASpI decresce progressivamente del 3% ogni mese a partire dal primo mese di fruizione.
Come presentare la domanda
La domanda per la NASpI deve essere presentata telematicamente all’INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La presentazione può essere fatta dal lavoratore direttamente attraverso il portale INPS, mediante il Contact Center o tramite patronati e intermediari autorizzati.
Consigli pratici
- Presenta la domanda tempestivamente per evitare la perdita di giorni di indennizzo.
- Monitora le comunicazioni INPS e aggiorna se necessario i dati relativi alla tua situazione lavorativa.
- Utilizza il periodo di NASpI per aggiornare il tuo curriculum e partecipare attivamente alle iniziative di ricerca del lavoro.
Requisiti di Accesso e Beneficiari della NASpI: Chi Ne Ha Diritto
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) rappresenta uno strumento fondamentale nel panorama delle politiche attive del lavoro in Italia, pensato per sostenere i lavoratori che si trovano involontariamente disoccupati. Ma chi può effettivamente beneficiare di questa indennità? Scopriamolo insieme.
Requisiti Fondamentali per Accedere alla NASpI
Per poter richiedere la NASpI, è necessario soddisfare alcune condizioni chiave:
- Stato di disoccupazione involontaria: è indispensabile che la perdita del lavoro non sia dovuta a dimissioni volontarie o licenziamento per giusta causa.
- Durata minima del lavoro subordinato: il lavoratore deve aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nell’arco degli ultimi 4 anni.
- Periodo di lavoro recente: è necessario aver effettuato almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.
Questo insieme di requisiti assicura un equilibrio tra il diritto alla tutela e l’effettivo legame lavorativo con il mondo dell’occupazione.
Chi Sono i Beneficiari della NASpI?
La NASpI è destinata principalmente ai lavoratori dipendenti, inclusi i collaboratori con contratto di lavoro subordinato. In particolare, ne hanno diritto:
- Lavoratori a tempo indeterminato che perdono il posto involontariamente.
- Lavoratori con contratto a tempo determinato che non vedono rinnovato il loro contratto.
- Apprendisti, purché abbiano maturato il periodo contributivo richiesto.
- Lavoratori stagionali che rispettano i requisiti contributivi e di durata del lavoro.
È importante notare che i lavoratori autonomi, i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) e gli intermittenti non rientrano nella tutela della NASpI, salvo particolari eccezioni previste da specifiche normative.
Tabella Riassuntiva dei Requisiti e Beneficiari
| Requisito/Beneficiario | Dettagli | Note |
|---|---|---|
| Disoccupazione involontaria | Licenziamento, fine contratto a termine | Non sono incluse le dimissioni volontarie, salvo giustificati motivi |
| Contributi minimi | Minimo 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni | Verifica attraverso il modello F24 o certificazione contributiva |
| Giorni di lavoro effettivo | Almeno 30 giorni lavorativi nei 12 mesi precedenti | Si considerano solo i giorni di effettivo lavoro subordinato |
| Tipologie di lavoratori beneficiari | Lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato, determinato, stagionali e apprendisti | Esclusi autonomi e co.co.co. salvo eccezioni |
Esempio Pratico
Immaginiamo Mario, un operaio a tempo determinato che ha lavorato nei 12 mesi precedenti per 35 giorni e ha maturato contributi per 15 settimane negli ultimi 4 anni. Mario, licenziato al termine del contratto, ha diritto alla NASpI perché soddisfa i criteri fondamentali: disoccupazione involontaria, contributi sufficienti e giorni di lavoro effettivo.
Consigli Utili per Presentare la Domanda
- Verifica accuratamente il tuo storico contributivo attraverso il cassetto previdenziale online o richiedendo un prospetto contributivo.
- Prepara tutta la documentazione necessaria, come il certificato di disoccupazione e la lettera di licenziamento.
- Rispetta i termini per la presentazione della domanda, ovvero entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro per non perdere il diritto.
Una buona preparazione può fare la differenza per ottenere l’indennità senza intoppi!
Domande frequenti
Che cos’è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI)?
La NASpI è una prestazione economica erogata dall’INPS per fornire un supporto temporaneo ai lavoratori dipendenti disoccupati involontariamente.
Chi può richiedere la NASpI?
Possono richiederla i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro involontariamente e che abbiano maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti e 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi prima della disoccupazione.
Quanto dura la NASpI?
La durata della NASpI è pari a un massimo di 24 mesi, decrescente in base ai contributi versati e alle condizioni specifiche del lavoratore.
Come si calcola l’importo della NASpI?
L’importo è calcolato sulla media delle retribuzioni mensili percepite negli ultimi 4 anni, con una decurtazione progressiva dopo i primi mesi di erogazione.
Come si presenta la domanda per la NASpI?
La domanda deve essere presentata online tramite il sito INPS, preferibilmente entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Destinatari | Lavoratori subordinati con perdita involontaria del lavoro |
| Requisiti | 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni; 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi |
| Durata | Fino a 24 mesi |
| Importo | Basato sulla media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni, con decurtazioni progressive |
| Modalità di domanda | Online tramite il sito INPS entro 68 giorni dalla disoccupazione |
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