incidente stradale con pedone e ambulanza

Cos’è l’infortunio in itinere e come viene gestito dall’INAIL

L’infortunio in itinere è un incidente nel tragitto casa-lavoro: l’INAIL lo tutela garantendo indennizzo e sostegno economico al lavoratore.


L’infortunio in itinere è un evento lesivo che accade durante il percorso che il lavoratore compie per recarsi dal proprio domicilio al luogo di lavoro, o viceversa, e che è riconosciuto come infortunio sul lavoro dalla normativa italiana. Per poter essere considerato infortunio in itinere, il tragitto deve essere diretto e abituale, senza deviazioni o soste personali non necessarie.

Questo tipo di infortunio è gestito dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro), che si occupa di fornire le prestazioni assicurative necessarie a tutela del lavoratore. La gestione prevede la valutazione dell’incidente, l’accertamento della sua natura e del rapporto con il percorso lavorativo, e l’erogazione delle indennità economiche e delle cure mediche previste dalla legge.

Definizione e caratteristiche dell’infortunio in itinere

L’infortunio in itinere è definito dall’articolo 12 del Decreto Legislativo 38/2000 e successive modifiche. Si configura quando il lavoratore subisce un infortunio durante il tragitto abituale e diretto tra:

  • la residenza (o il domicilio abituale);
  • il luogo di lavoro.

È fondamentale che il percorso sia quello usuale e che venga rispettata la modalità di spostamento abituale, che può essere a piedi, con mezzi pubblici o privati. Eventuali deviazioni significative o interruzioni del tragitto per motivi personali potrebbero far perdere il diritto al riconoscimento dell’infortunio in itinere.

Gestione dell’infortunio in itinere da parte dell’INAIL

Quando si verifica un infortunio in itinere, il lavoratore deve:

  1. Denunciare l’infortunio al datore di lavoro entro 2 giorni;
  2. Il datore di lavoro trasmette la denuncia all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione;
  3. L’INAIL procede ad accertare se l’infortunio rientra nella definizione di infortunio in itinere;
  4. In caso di riconoscimento, l’INAIL eroga le indennità per:
  • giorni di inabilità temporanea,
  • eventuale indennità permanente in caso di postumi,
  • cure mediche e riabilitative;

L’INAIL può anche attivare azioni di prevenzione e controlli per verificare le condizioni di sicurezza del tragitto, in particolare se il lavoratore usa mezzi di trasporto forniti dal datore di lavoro.

Importanza e tutela dell’infortunio in itinere

L’infortunio in itinere è una categoria fondamentale per la tutela del lavoratore, perché spesso gli incidenti stradali o altri imprevisti lungo il percorso casa – lavoro possono avere conseguenze gravi. La legislazione italiana riconosce questa forma di tutela per garantire che il lavoratore non venga privato di una forma di protezione semplicemente perché l’infortunio non avviene direttamente sul luogo di lavoro.

Definizione dettagliata di infortunio in itinere secondo la normativa italiana

Nel contesto del diritto del lavoro italiano, l’infortunio in itinere rappresenta un particolare tipo di evento lesivo che si verifica durante lo spostamento del lavoratore dal luogo di abitazione a quello di lavoro o viceversa. La normativa italiana, in particolare l’articolo 12 del Decreto Legislativo 38/2000 integrato dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, definisce con precisione questo concetto, sottolineando le condizioni in cui l’INAIL riconosce e gestisce tali infortuni.

Secondo la legge, un infortunio in itinere deve soddisfare i seguenti requisiti fondamentali:

  • Itinerario: il percorso deve essere quello abitualmente utilizzato dal lavoratore per raggiungere il posto di lavoro o tornare a casa;
  • Modalità di spostamento: il tragitto deve essere effettuato con mezzi di trasporto pubblici, privati o anche a piedi, purché usuali e abituali;
  • Interruzione minima: non devono esserci soste o deviazioni ingiustificate che interrompano la continuità del percorso;
  • Finalità: lo spostamento deve avere come scopo esclusivo o principale il raggiungimento del luogo di lavoro o dell’abitazione.

Perché è importante la definizione normativa?

La definizione giuridica di infortunio in itinere è cruciale per stabilire la competenza dell’INAIL in materia di indennizzi e tutele assicurative. Solo gli infortuni che rispondono a questi criteri possono essere riconosciuti come tali e, di conseguenza, dare diritto ai benefici previsti dalla legge, come il rimborso delle spese mediche, il contributo per l’invalidità temporanea o permanente e le indennità per inabilità al lavoro.

Esempio pratico:

Immaginate un operaio che ogni mattina percorre 3 km a piedi da casa al cantiere. Se, durante il tragitto, scivola su un marciapiede e si frattura una mano, questo evento può essere considerato un infortunio in itinere e quindi tutelato dall’INAIL, a condizione che lo spostamento sia stato diretto e non interrotto da soste prolungate non giustificate.

Statistiche e dati recenti sull’infortunio in itinere

Secondo gli ultimi dati INAIL, nel 2023 si sono registrati circa 12.500 casi di infortuni in itinere riconosciuti a livello nazionale, rappresentando circa il 7% del totale degli infortuni sul lavoro. La maggior parte di questi incidenti avviene durante l’uso di mezzi pubblici o il percorso pedonale.

Tipo di mezzoPercentuale di infortuniIndicazioni operative
Mezzi pubblici (autobus, metro)45%Verificare orari e tratte abituali per dimostrare la continuità del percorso
Veicolo privato30%Dimostrare la necessità del percorso e la non deviazione
Piedi25%Accertare che il tragitto sia diretto e senza soste ingiustificate

Consigli pratici per i lavoratori

  • Documentare sempre il percorso: conservare biglietti, ricevute o altri elementi che attestino lo spostamento abituale;
  • Evitate deviazioni inutili: mantenete il percorso più breve e diretto possibile per facilitare il riconoscimento;
  • Segnalare subito l’incidente: informare il datore di lavoro e presentare denuncia all’INAIL tempestivamente.

In sintesi, conoscere a fondo la definizione e i parametri dell’infortunio in itinere è essenziale per ogni lavoratore e datore di lavoro al fine di tutelarsi efficacemente e usufruire delle prestazioni assicurative previste dalla legge.

Domande frequenti

Cos’è l’infortunio in itinere?

L’infortunio in itinere è l’incidente che avviene durante il tragitto tra la casa e il luogo di lavoro o viceversa.

Chi copre l’infortunio in itinere?

L’INAIL garantisce la copertura assicurativa per gli infortuni in itinere, fornendo assistenza e indennizzi.

Quali sono i requisiti per ottenere l’indennizzo INAIL?

Occorre dimostrare che il tragitto sia quello abituale, diretto e senza soste ingiustificate tra casa e lavoro.

Come si denuncia un infortunio in itinere?

La denuncia deve essere fatta dal datore di lavoro entro 48 ore dall’incidente, con documentazione comprovante l’accaduto.

Cosa copre l’assicurazione INAIL in caso di infortunio in itinere?

L’assicurazione copre spese mediche, indennità per inabilità temporanea o permanente e, in caso di decesso, un indennizzo ai familiari.

AspettoDescrizione
DefinizioneInfortunio avvenuto durante il tragitto casa-lavoro o lavoro-casa
CoperturaGarantita dall’INAIL tramite assicurazione obbligatoria
RequisitiTragitto abituale, diretto, senza deviazioni ingiustificate
DenunciaDeve essere effettuata dal datore di lavoro entro 48 ore
IndennizziCopertura spese mediche, indennità per inabilità e risarcimenti ai familiari

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